Strumento 08 · Registro della trasparenza
Chi c’è dietro la vostra impresa?
Per le società e la loro direzione: se dovete comunicare al registro della trasparenza, chi, e cosa succede altrimenti.
Dall’agosto 2021 praticamente ogni società deve comunicare da sé i propri titolari effettivi — il rinvio al registro delle imprese non basta più. Molti ancora non lo sanno, e banche, notai e partner commerciali controllano ormai di routine. Chi manca o è iscritto in modo errato rischia una sanzione. Chi sia davvero «titolare effettivo» lo chiarite qui in pochi passi.
Come si verifica. Secondo i §§ 3, 19 e 20 della legge tedesca antiriciclaggio (GwG). È titolare effettivo chi detiene più del 25 % delle quote o dei diritti di voto o controlla la società in altro modo — anche indirettamente tramite altre società. Se non c’è nessuno, si considerano titolari effettivi i rappresentanti legali. Sistema di IA a regole, nessun modello linguistico. Le catene di più società sono delicate nel singolo caso; il risultato è un orientamento, non un’iscrizione.
Non qui: trust e strutture analoghe (§ 21 GwG) — richiedono un esame a parte.
Scegliete la forma giuridica e rispondete alle domande. Vedete se dovete comunicare, e chi.
Una persona fisica detiene — direttamente o tramite altre società — più del 25 % delle quote o dei diritti di voto.§ 3, co. 2 GwG. La detenzione indiretta conta se la persona controlla la società intermedia.
Una persona fisica controlla la società in altro modo — patti di voto, fiducia, diritti di veto o nomina della direzione.§ 3, co. 2 GwG. Il controllo può esistere anche sotto il 25 %.
I titolari effettivi sono già iscritti nel registro della trasparenza e i dati sono ancora corretti.Le modifiche — per esempio dopo una cessione di quote — vanno comunicate senza indugio (§ 20, co. 1 GwG).
Serve ancora: Forma giuridica
Appartiene a: Societario e operazioni straordinarie